Questa immagine tolta
dal papiro Ebers (circa 1565 A.C.) mostra una donna mentre
applica del gel di Aloe vera sulla pelle del proprio braccio
mentre un' ancella glielo applica sull'altro. Sopra si
vedono degli addetti alla coltivazione e alla lavorazione di
questa pianta. Botanicamente si riconosce in modo
inequivocabile un'aloe della varietà vera,
chiamata così per distinguerla dalle altre
varietà (più di 300) che nell'antichità
non erano usate o poco note. novità: UNCARIA

ASTRAGALO
ANGELICA
SINENSIS (DONG QUAI)
CIMICIFUGA
(BLACK COHOSH)
LIQUIRIZIA
PAPAYA
CHANCA
PIEDRA (PHYLLANTHUS
NIRURI)
ASHWAGANDA
(WITHANIA SOMNIFERA)
GYMNEMA
SILVESTRIS
TRIFOGLIO
ABUTA
e la nuova linea per la pulizia e l'igiene
ALMACABIO
