KAMALA (Mallotus
philippinensis Mull. Arg.) Pianta dell'Australia e
dell'Indonesia. Tenifugo. Polvere ghiandolare dei frutti
da 6 a 10 g negli adulti. KARITE
(Butyrospermum Parkii Kotschy) Albero dell'Africa
equatoriale coltivato anche in Brasile. Diuretico,
antireumatico, sudorifero. Infuso delle foglie al 20%:
due tazze al giorno. Con i frutti di particolari
varietà e seguendo particolari metodi di
lavorazione si ottiene un estratto di karitè utile
in applicazioni locali sulla pelle e in massaggi
defaticanti. Questo estratto non deve essere confuso col
burro di karitè industriale, meno
pregiato. KAVA-KAVA (Piper
methysticum Forst.) Arbusto delle Nuove Ebridi. La radice
masticata dagli indigeni produce una sensazione di
conforto e di calma attenuando i dolori: le
facoltà mentali sono conservate. Ipnotico,
sedativo. Polvere della radice da 1 a 4 g, ma le
emulsioni fermentate sembrano più
attive. KINKELIBA
(Combretum nicranthum G. Don.) Albero dell'Africa
occidentale. Tonico, diuretico, colagogo. Le foglie sono
quasi uno specifico nella febbre ematurica biliare.
Decozione delle foglie al 16 p. 1000: prenderne un
bicchiere ogni 10 minuti nella febbre ematurica biliare
non superando il litro al giorno. La corteccia è
astringente e febbrifuga, le foglie sono diuretiche e
vermifughe. KINO DEL MALABAR
(Pterocarpus marsupium) Antidiabetico. S.a.: il
flavonoide epicatechina. (contenuto anche nel tè
verde) KOMBUCHA (P.a.:
acido glucoronico) carminativo potente, disintossicante
(p.e. Pb, Hg e benzolo), immunostimolante, ricostituente,
riduce il livello di acido lattico nei muscoli dopo
grandi sforzi. Idoneo per medicina sportiva. Ind.:
disturbi metabolici, specialmente digestivi,
costipazione, chemioterapia e irraggiamento. Si usa la
bevanda fermentata. LACRIMA Dl GIOBBE
(Coix Lacryma-Jobi L.) Pianta delle Indie orientali di
cui si impiegano i semi come diuretico. Decotto al 20 p.
1000: 2 tazze al giorno. LAMPONE (Rubus
Idaeus L.) Digestivo, astringente, diuretico, tonico.
Infusione delle foglie 3 g per tazza d'acqua 2 volte al
giorno. I frutti sono rinfrescanti, diuretici,
lassativi. LANDOLPHIA WEDGA
(Landolphia Senegalensis) Pianta dell'Africa occidentale.
Sulle bruciature polvere delle radici secche trattenuta
con garza; rinnovare ogni 24 ore. LANTANA (Lantana
brasiliensis Lam.) Pianta originaria del Perù
conosciuta col nome di Yerba Sagrada. Antipiretico
febbrifugo. Polvere da 1 a 2 g nella giornata. LAPACHO
(PAU D'ARCO) (scheda in preparazione) Tabebuia
impetiginosa, T. avellanedae, Tecoma curialis. Sostanze
attive: beta lapachone, lapacholo. Anticancro
ecc. LARICE (Larix
europea C.C.) Rassodante . La decozione di coni immaturi
al 60 p. 1000 applicata localmente ha azione tonificante
e rassodante sul seno. L'essudato che cola spontaneamente
dal larice in piccoli grani arrotondati e giallastri di
sapore dolce, è detto manna di Briançon e
non deve essere confuso con l'oleoresina detta trementina
di Venezia che esce dai fori appositamente praticati nel
tronco. La manna è aromatica, deodorante
dell'alito, cordiale e bechica: qualche grano sciolto in
bocca. La trementina di Venezia è diuretica,
colagoga, anticatarrale e antisettica. Si usa anche come
tenifugo, nel reumatismo e nella sciatica: da 0,25 a 2 g
al giorno triturata in un giallo d'uovo. LASER (Laserpitium
Siler L.) Eccitante, energico cardiotonico, dimagrante,
afrodisiaco. Polveredei frutti da 1 a 2 g nella
giornata. LAURO CERASO
(Prunus Lauro-cerasus L.) Antispasmodico. Le foglie
fresche servono a preparare l'acqua distillata di
lauro-ceraso di cui non ci occupiamo: non devono mai
essere utilizzate in infusione data la loro
tossicità. Pianta mortale a dose non
controllata. LAURO NOBILE
(Laurus nobilis L.) Febbrifugo, diuretico, antimalarico,
lassativo, anticatarrale, sudorifico. Polvere delle
foglie da 2 a 4 g nella giornata. Le bacche (frutti) sono
eccitanti e nervini: decotto al 10 p. 1000 due o
più tazze al giorno. La corteccia della radice
è diuretica ed efficacissima nei calcoli delle vie
urinarie: 2 g per tazza d'acqua e in decotto, due o tre
tazze al giorno. LAVANDA (Lavandula
vera D.C.) Stimolante, aromatico, colagogo,
anticatarrale. Infuso dei fiori al 6 p. 1000 due o
più tazze al giorno. LAVANDA STECA
(Lavandula Stoechas L.) Emmenagogo, diuretico energico.
Infuso dei tiori al 10 p. 1000 due tazze al giorno. Nel
raffreddore inalazioni ripetute risultano molto
efficaci. LAVATERA (Lavatera
arborea L.) Diuretico, antipruriginoso, emolliente.
Infuso dei fiori e foglie al 30 p. 1000. Tre tazze al
giorno. Il decotto al 50 p. 1000 della pianta intera
serve, applicato localmente, a combattere la
forfora. LEGNO DEL BRASILE O
Dl PERNAMBOUC (Caesalpinia echinata Lamk.) Albero del
Brasile localmente detto Ibirapitanga. Astrigente,
stomatico, antifebbrile, disinfiammante (colliri). Infuso
del legno al 10 p. 1000: due tazze al giorno. LEPIDIO (Lepidium
latifolium L.) Diuretico, moderatore delle palpitazioni
cardiache, pettorale. Infusione delle radici 1 g per
tazzina: 2-3 tazzine al giorno. LICHENE ISLANDICO
(Cetraria islandica AcH.) Post-cloroformico, contro il
mal di mare, tonico, anticatarrale. Polvere da 2 a 4 g,
tisana al 10 p. 1250 ridotta a 1000 con l'ebollizione.
Due tazze al giorno. LIGISTO (OSHA)
Usato nella medicina degli indiani d'America. scheda in
preparazione LIMONIO o STATICE
(Limonium articulatum Loise) Astringente, dimagrante,
tonico, cardiotonico. Infuso delle foglie al 15 p. 1000
due o piùtazze al giorno. LINARIA (Linaria
vulgaris Willd.) Emolliente, narcotico leggero,
diuretico, lassativo. Infuso dei fiori al 10 p. 1000. A
tazzine (tre quattro) durante la giornata. Il decotto
concentrato della pianta intera (50 p. 1000) applicato
esternamente fa bello il viso ed attenua le macchie e le
rughe. Pianta tossica a dose non controllata. LINARIA CIMBALLARIA
(Linaria Cymbalaria Willd.) Astringente, antileucorroica,
antiscorbutica. Infuso della pianta al 20 p. 1000. Due o
più tazze al giorno. LINO (Linum
usitatissimum L.) Emolliente lassativo, eccitante.
Infusione dei semi al 10 p. 1000: a tazzine durante la
giornata. Un cucchiaio di semi in un bicchier d'acqua,
lasciati a macerare finché la mucillaggine 1i
copra interamente, al mattino. La tisana di semi di lino
(5 g in 100 cc. d'acqua fredda) macerata per 5 ore e
presa quattro volte al giorno a digiuno, rende brillanti
i capelli e sopprime spesso la seborrea. LINO CATARTICO
(Linum catharticum L.) Lassativo diuretico, diaforetico,
ipotensivo Polvere della pianta da 1 a 6 g nella
giornata. Infusione al 15 p. 500 da prendere a tazze
nelle 24 ore. LIPPIA O VERBENA
ODOROSA (Lippia citriodora H.B.K.) Arbusto d'origine
americana, ma coltivato ovunque nelle zone temperate.
Digestivo, eccitante, dermoprotettivo. Infusione al 3 %
dopo i pasti. Due tazzine al giorno. Si usano le
foglie. LIQUIRIZIA
(Glycirrhiza glabra L.) Rinfrescante, bechico, diuretico,
calmante cardiaco, antireumatico, las satlvo leggero.
Decotto dei rizomi al 50 p. 1000: bere a volontà.
La radice fresca masticata conserva le forze agendo come
alimento di risparmio. Liquirizia:
Antinfiammatorio - emolliente e cicatrizzante digestivo
angine - leggero lassativo - combatte la tosse.
Può essere associata alla malva, alla piantaggine
e alla matricaria. NOTA: ( Directory
of complementary and alternative therapies in HIV/AIDS,
NAM, pg 51-52 ) La pianta di
liquerizia è ampiamente usata nella medicina
cinese in combinazione con altre erbe, e l'estratto della
radice è stata usato in giappone per trattare
malattie epatiche e ulcere gastriche Glicirizzina
è il nome dell'estratto dalla radice della pianta
glycyrrhizia radix. Per quanto si
sappia poco degli effetti immunomodulanti o antivirali
della liquerizia, c'è stato in giappone un certo
interesse nell'uso come anti -HIV, con la prescrizione di
una formulazione che si chiama Stronger Neo-Minophagen C
(SNMC) che contiene anche cisteina e glicina. Questi
ingredienti rendono questo prodotto specificatamente
adatto per il fegato e prevengono i disturbi da
riassorbimento di sodio e potassio a livello renale.
Anche un'altra formulazione di glicirizzina, Glyceron,
contiene glicina e cisteina. Gli effetti
collaterali riferiti includono bassi livelli di potassio,
debolezza muscolare, ipertensione e ritenzione di
liquidi. Nel 1993 alcuni
ricercatori giapponesi hanno riferito un marcato
miglioramento della funzionalità epatica in 432
pazienti HIV positivi emofilici trattati con dosaggi ev.
di 100-200 e 400-800 ml di glicirrizina per 11 settimane.
Durante il periodo di trattamento si erano visti anche
miglioramenti di alcuni sintomi quali la linfoadenopatia.
Non c'era alcun gruppo di controllo. Gli autori
suggeriscono l'uso profilattico della glicirrizina per
prevenire le disfunzioni epatiche negli emofilici
sieropositivi (Mori) Gli studi di laboratorio indicano
cle la glicirrizina ha effetti anti-HIV; in particolare
è stato dimostrato che la glicirrizina può
bloccare l'infezione da cellula a cellula, mentre l'AZT
non può (Ito,Tochikura, Hirabayashi). Il
meccanismo con il quale questo avviene non è
chiaro, poichè non c'è alcun effetto sulla
trascriptasi inversa. In provetta può anche
ridurre i livelli di produzione di TNF (tumor necrosis
factor) dalle cellule . TNF gioca un ruolo nella
patologia da AIDS e può provocare la ripresa di
replicazione cellulare di alcuni virus, quali
l'HIV. BIBLIOGRAFIA Akamatsu H.
Mechanism of antiinflammatory action of glycyrrhizin:
effect on neutrophil functions including reactive oxigen
species generation. Planta medica 57: 119-121 (1991) Tochikura TS et al,
Antiviral agents with activity against human
retroviruses, JAIDS 2(5): 441-447 (1989) LOBELIA
ANTISIFILITICA (Lobelia syphilitica L.) Pianta
dell'America del Nord, utilizzata nella medicina indiana.
Diuretico energico, antinfettivo, antiblenorragico,
disinfiammante prostatico. Decotto al 20 p. 1000 della
radice: bere a tazze nella giornata. Lo stesso decotto
è utilissimo nella pulizia del viso e per
detergere i distretti arrossati o infiammati della
pelle. LOBELIA INFLATA
(Lobelia inflata L.) Pianta dell'America del Nord.
Espettorante, antiasmatico. Polvere delle foglie da 0,05
a 0,30 g come dose massima nella giornata. Bruciare un
pizzico di foglie ed aspirarne il fumo negli accessi di
tosse. Pianta tossica a dose non controllata. LONICERA (Lonicera
implexa Willd.) o Lonicera intricata. Cordiale, tonico,
diuretico, attivatore della memoria. Infuso dei fiori 3 g
per 100 cc. d'acqua: 2 tazze al giorno. LOTO GINESTRINO
(Lotus corniculatus L.) Calmante nervoso, ipnotico,
antidepressivo, diuretico, emmenagogo. Infuso dei fiori 3
g per tazza di 100 cc.: tre tazZe al giorno tra i
pasti. LUPINO (Lupinus
albus L.) Afrodisiaco, ipoglicemizzante, diuretico,
antifebbrile. Si mangiano i semi prima addolciti
nell'acqua per una notte: da 3 a 15 al giorno. LUPPOLO (Humulus
Lupulus L.) Stomatico, tonico, distensivo, anafrodisiaco
leggero. Infusione dei coni al 20 p. 1000: due tazze al
giorno prima dei pasti. Decotto delle radici: 2 g per 100
cc. d'acqua tre volte al giorno come diuretico e
antireumatico. LYCOPODIO
(Lycopodium clavatum L.) Diuretico antireumatico,
antidiarroico. Decotto della pianta intera: 1 cucchiaino
da caffè per tazza, una tazza al giorno. Le
microspore che appaiono come una polvere sono utilizzate
esternamente come disseccativo. MAGGIORANA
(Oryganum Majorana L.) Stimolante, antireumatico,
diaforetico Infusione con 4 g per 100 cc. d'acqua. Tre
volte al giorno. MAIS (Zea Mais L.)
Gli stili al 20 p. 1000 in infusione nelle affezioni
acute e croniche dei reni e della vescica. Bere a
volontà. MAI-TAKE
(Grifola frondosa) Forse potenzia il sistema immunitario.
scheda in preparazione MALVA (Malva
sylvestris L.) Emolliente, bechico, lenitivo Infusione
dei fiori al 15 p. 1000 e bere a volontà.
All'esterno applicazioni locali come collirio, clisteri
lozioni: foglie in decotto al 50 p. 1000. Le altre malve
hanno proprietà analoghe. Disturbi digestivi -
leggera stitichezza - combatte la tosse. Può
essere associata alla liquirizia e alla senna nelle
costipazioni, nonché all'issopo, alla polmonaria,
alla piantaggine o all'eucalipto nei problemi
respiratori. MAMORDICA CHARANTIA
Bitter Melon, Anti-AIDS. scheda in preparazione vedi
pure: http://momordica.allbio.org/ (da Directory of
complementary and alternative therapies in HIV/AIDS, ed
NAM, giugno 1994 pag. 49) Il bitter melon
è il frutto di una pianta rampicante (mamordica
charantia) che cresce nelle regioni tropicali. Assomiglia
ad un cetriolo bitorzoluto e viene dalla stessa famiglia
dello trichoshantes, da cui deriva il composto
Q. Il bitter melon
è stato a lungo usato come trattamento del
diabete. Il succo delle foglie e del frutto ha
proprietà anti-batteriche ed anti-parassitarie; le
foglie, il frutto ed i semi contengono sostanze chimiche
che possono provocare aborto. (Cunnick) E' stata
identificata una sostanza che inibisce la replicazione
virale, compresa quella del virus dell'herpes simplex,
(Foa-Tomasi), così come un composto che può
impedire all' HIV di infettare le cellule nel test in
vitro. Questo composto mostra grosse somiglianze con un
composto anti-HIV isolato dalla tricosantina, il composto
Q, che è stato dimostrato che uccide i macrofagi
infettati dal virus HIV. Si è supposto che il
bitter melon può rappresentare una fonte meno
tossica dell'agente che rende il composto Q un antivirale
potente in vitro, ma molto tossico nell'organismo. Il
bitter melon stimola anche la produzione di cellule
natural killer in vitro, che giocano un ruolo nel
regolare la crescita dei tumori (Jilka). Un altro studio
suggerisce che il bitter melon può avere effetti
nocivi sul sistema immunitario. Uno studio che utilizzava
estratti di semi del bitter melon mostrava che gli
estratti di semi potevano sopprimere fortemente le
funzioni immunitarie come la proliferazione di linfociti,
l'attivazione di macrofagi e l'attività intera dei
T-linfociti nei topi. Molte persone con
AIDS negli Stati Uniti hanno iniziato ad usare il bitter
melon dopo che hanno cominciato a circolare notizie sullo
straordinario effetto che si pensava avesse sul numero di
T-cellule e sulla salute generale dei sieropositivi.
Nessuna ricerca è stata ancora condotta per
misurare realmente gli effetti del bitter melon sulla
salute dei sieropositivi, per cui è impossibile
dire ora con sicurezza quanto siano valide queste
notizie. Cunnick J. Bitter
melon: research review (rassegna della ricerca)J. Nat.
Med. 4: 16-21 (1993) MANACA (Franciscea
uniflora Pohl.) Albero brasiliano e dell'America
centrale. MANDRAGORA
(Mandragora officinarum L.) Sedativo nervoso a dose
controllata. A dosi più alte allucinativo
delirante. Polvere da g 0,30 a g 0,50 nella giornata.
Pianta tossica a dose non controllata. MANGO (Mangifera
indica L.) Il trutto e un buon astrigente, le foglie in
decozione al 50 p. 1000 ser vono per applicazioni esterne
addolcenti e lenitive. MANGOSTAN (Garcinia
Mangostana) Albero delle Molucche. I suoi frutti simili
ad arance sono tra i migliori dell'Oriente: molto ricchi
in vitamine si guastano tuttavia molto
rapidamente. MARGHERITA (Bellis
perennis L.) Dolce lassativo, depurativo, diuretico,
dimagrante. Infuso con 3 g di fiori per tazza, due tazze
al giorno. MARO (Teucrium
Marum L.) Eccitante, cordiale, aromatico, tonico,
digestivo. Infuso della pianta al 10 p. 1000: 2-3 tazzs
al giorno. Exculta rara. MARROBIO (Marrubium
vulgare L.) Diuretico, cardiotonico (fa cessare l'aritmia
in modo più o meno rapi do e completo),
antiasmatico, espettorante, epatosostenitore. Infuso al
25 p. 1000: tre tazze da caffe al giorno prima dei
pasti. MATE (Ilex
paraguariensis St. Hil.) Albero dell'America andina e del
sud del Brasile. Digestivo, diuretico, sostenitore della
memoria. Infusione con 5 g di foglie per tazza da caffe:
tre tazze al giorno. MATICS (Piper
angustifolium Pav.) Pianta dell'America meridionale.
Balsamico, antiblenorragico, diuretico. Infusione con 3 g
per tazza da caffe: tre tazze al giorno. MATRICARIA: Contro
le emicranie, gli spasmi, i dolori digestivi, le
gastriti, i dolori riflessi, le coliti, le lombalgie, la
sciatica, la febbre (febbrifugo). La matricaria esplica
inoltre un'azione pronunciata contro gli spasmi, che ne
fa il rimedio di scelta per tutti i dolori riflessi
(gastriti, coliti, sinusiti, dolori intercostali,
lombalgie, sciatiche). La posologia è di 20-30
gocce in un po' d'acqua 3 volte al giorno prima dei
pasti. MECHOACAN O BRIONIA
AMERICANA (Convolvulus Mechoacana Vitm.) Pianta
originaria del Perù. Purgativo, antireumatico
utilizzato anche nella sciatica, diuretico. Polvere della
radice da 0,50 g per dose a 2 g nelle 24 ore. MELILOTO (Melilotus
officinalis Lamk ) Antisettico delle vie urinarie,
ipnotico calmante, leggero ipotensivo Infusione al 15 p.
1000, tre tazze al giorno. La pianta fiorita e utilizzata
per cataplasmi contro i reumatismi e le ghiandole
infiammate. MELISSA (Melissa
officinalis L.) Leggero ipotensivo, vasodilatatore Infuso
al 10 p. 1000: una tazza o due al giorno appena dopo i
pasti. Pianta a volte mal tollerata. MELISSA MOLDAVICA
(Dracocephalum moldavicum L.) Depressivo, calmante,
aromatico. Infuso al 10 p. 1000, due tazze al
giorno. MELITTO O MELISSA
DEI BOSCHI (Melittis Melissophyllum L.) Diuretico,
emmenagogo, ipotensivo leggero. Infusione al 10 p. 1000,
due tazze al giorno. MENTA LONGIFOLIA O
MENTA SELVATICA (Mentha longifolia L.) Diuretico,
eupeptico, calmante, protettore prostatico Infuso al 10
p. 1000: due tazze al giorno al mattino e prima del
riposo. MENTA
PIPERITA (Mentha piperita L.) aromatica,
tonico-stomachica, digestiva, carminativa, coleretica,
calmante. Combatte il meteorismo, le fermentazioni
intestinali ed è sedativa del vomito. Infuso al 10
p. 1000: due tazze dopo i pasti. Pianta a volte mal
tollerata. MENTA PULEGIO
(Mentha Pulegium L ) Emmenagogo energico, espettorante,
aumenta l'acutezza visiva Infuso al 10 p. 1000 a tazzine.
Pianta tossica a dose non controllata. MEO (Ligusticum
meum Krantz) Tonico, diuretico energico e disinfiammante
prostatico Infuso: 1 g per tazza da caffe, due tazzine al
giornb dopo i pasti. Si usa la radice. MERCURIALE
(Mercurialis annua L.) Ipnotico, lassativo, diuretico.
Infuso al 20 p. 1000: due tazze al giorno dopo i
pasti. MILLEFOGLIE
(Achillea Millefolium L ) Astringente, amaro,
cicatrizzante, emmenagogo, coleretico, antifebbrile. Nel
disturbi della menopausa risulta di valido ausilio. La
pianta fiorita in decotto: 5 g per 100 cc. d'acqua, tre
tazze al giorno prima dei pasti. MIRABOLANO
(Terminalia citrina Roxb.) Alberi della regione
indo-malese. Astringente, antidiarroico, cardiotonico
deodorante, rinciovanente. Decotto dei frutti al 30 p.
1000: due taize al giorno. Porvere da 2 a 4 g. MIRRA
(Balsamodendron Myrrha Hees) Gomma resina che trasuda da
piante originarie della Nubia. Eccitante, tonico,
emmenagogo, antisettico, antiscialagogo. Qualche grano da
far sciogliere in bocca. MIRRA MUKUL
(Commiphora mukul) pianta nativa dell'India.
Anticolesterolo. S.a.: guggulsterone. Uso: 3 compresse da
500 mg al giorno (con 25 mg di guggulsterone per
compressa) MIRTILLO (Vaccinium
myrtillus) Si usano le foglie ma si pensa che le bacche
contengano pure sostanze di grande interesse. S.a.:
antocianosidi per il trattamento della retinopatia
diabetica, degenerazione maculare, cataratta, retinite
pigmentosa e cecità notturna. (visione notturna).
Uso: estratto che contenga il 25% di antocianidina 80-160
mg 3x al giorno. Uso esterno: cellulite MIRTO (Myrtus
communis L.) Antisettico bronchiale, antileucorroico,
cardiotonico. Polvere da I a 2 g al giorno. Infuso delle
foglie 4 g per tazza d'acqua, due tazze al
giorno. MITRAGINA O KOSS
(Mitragina africana Korth) Albero dell'Africa
occidentale. Antireumatico, antimalarico. Decotto di
foglie e radici al 30 p. 1000: due o più tazze al
giorno. MORELLA (Solanum
nigrum L.) Narcotico energico, diuretico. Polvere delle
foglie, raccolte al momento della fioritura, da 0,05 a 0
20 al giorno. Pianta tossica a dose non
controllata. MORINGA (Moringa
pterigosperma) Pianta dell'Africa occidentale, chiamata
Arzan-tigha in lingua Mooré. Carenza in vitamine D
e C. Foglie macerate in acqua per una notte. Bere, dopo
filtrazione, a tazze. MUGHETTO
(Convallaria majalis L.) Tonico cardiaco, diuretico.
Rallenta, regolarizza e rinforza la contrazione cardiaca
senza aumentare sensibilmente la tensione arteriosa.
Infuso della pianta fiorita: 2 g per 100 cc. d'acqua, una
volta al giorno. Pianta tossica e mortale a dose non
controllata. MUIRA PUAMA
(Liriosma ovata Miers.o Ptychopetalum olacoides) Pianta
amazzonica. Digestivo, antidiarroico, stimolatore dei
nervi, afrodisiaco. Decotto del legno 15 p. 250 cc.
d'acqua: prendere a cucchiai durante la giornata. Murray:
1-1.5 g di estratto al dì. Per impacchi locali
sembrerebbe attiva in certe forme d'impotenza. Pianta
soggetta a sofisticazioni. Confermata la sua
atossicità. MUSCHIO
(Polytrichum commune L.) Piccola erba che forma soffici
tappeti sul suolo dei boschi e dei prati umidi.
Diuretico, riduttore ed eliminatore dei calcoli delle vie
urinarie. Decotto al 25 p. 1000: due tazze ai giorno.
Hirabayashi K. et al. Antiviral activities of
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with HIV-1 infection J.Nat:Med. 4: 2-9 (1993)
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I frutti e le foglie di bitter melon si trovano in molti
negozi che vendono prodotti Asiatici e i sostenitori di
questa terapia negli USA raccomandano di utilizzarlo
sottoforma di clistere di frutti e foglie passati o
bolliti. Si raccomanda il clistere per evitare che gli
acidi gastrici possano inattivare qualche composto attivo
del bitter melon. Il clistere dovrebbe essere trattenuto
nell'intestino il più a lungo possibile, dicono i
sostenitori di questo trattamento. Si consiglia di
utillizzare ogni giorno da 12 a 16 once ( ovvero da 350 a
450 gr) di foglie e polpa di frutto bolliti
Bibliografia
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virus infected cells: inhibition of virus multiplication
and of protein synthesis (effetto delle proteine che
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